Carmine Foschi, Matteo Luce e Rosario Magliaro
Una passeggiata dolce-amara non è solo un racconto per immagini, ma una vera raccolta di
ricordi che si contrappongono al degrado e all’abbandono che abita questi luoghi ormai da tempo. In un tiepido pomeriggio primaverile, un ragazzo riscopre i luoghi che facevano da
scenario alle storie della buonanotte raccontate dalla nonna. Passeggiando nel centro storico di Torre Le Nocelle, in provincia di Avellino, meglio conosciuto con il nome di Casaline, ci si può trovare immersi in un mondo completamente diverso, disastrato e paradossale. È un mondo inglobato tra le poche case abitate e, diciamo, storiche, che trasformano, come spesso succede nelle aree interne, il piccolo paese in una vera e propria bomboniera se vista da lontano. Come spesso capita, però, non tutte le ciambelle escono col buco. Infatti, il fatto che questo borgo a prima vista sembri una bomboniera maschera perfettamente questa, si può dire, periferia, che però nasce proprio nel centro storico. Il fatto che questa zona sia trascurata da chi di competenza procura una sorta di insulto alla memoria di chi ha abitato questi luoghi e, soprattutto, di chi in passato ha sudato per costruirsi una casa, quindi un futuro, per poi vederlo svanire sotto l’effetto del tempo ma, soprattutto, dell’indifferenza degli organi territoriali.
