Il Laboratorio nasce all’interno del concorso fotografico “Periferie” (quest’anno alla sua terza edizione), per offrire agli Istituti Scolastici ed agli studenti un’occasione strutturata di apprendimento delle nozioni di base della fotografia, non solo tecniche ma soprattutto critiche.
Articolato in otto incontri della durata di circa 3 ore ciascuno, il laboratorio ha come obiettivo quello di accompagnare i partecipanti in un percorso di costruzione dello sguardo che vada oltre il semplice “vedere” per comprendere come con il linguaggio della fotografia sia possibile raccontare. Il laboratorio ha dunque inteso stimolare negli allievi una visione critica, invitandoli a riflettere sul perché fotografare prima ancora che sul come.
Ciascun allievo ha avuto il compito di declinare in forma fotografica il tema delle periferie, inteso non solo come contesto geografico, ma anche come stato dell’essere: luoghi ed esistenze umane al limite della marginalità in cui la fragilità può manifestarsi con spazi urbani dimenticati, quartieri periferici, contesti segnati da degrado materiale o isolamento sociale.
La realizzazione del laboratorio è stata possibile grazie alla lungimiranza del Dirigente Scolastico, Prof. Antonio Spagnuolo, che ne ha intraviste le potenzialità, ed alla fattiva collaborazione delle Professoresse Anna De Rienzo e Noemi Troisi, le quali hanno coinvolto oltre trenta giovanissimi studenti, di età compresa tra i 15 ed i 18 anni.
I professionisti invitati ad intervenire durante gli incontri sono stati: il giornalista Generoso Picone, i fotografi Pasquale Palmieri e Federico Iadarola ed il videomaker Stefano Bergamino. Il fotografo Antonio Bergamino ha coordinato i singoli incontri e l’andamento generale del laboratorio.
Il Concorso e le attività ad esso collegate sono promosse dalla Famiglia de Socio e realizzate con il patrocinio della Provincia di Avellino, il coordinamento dell’Associazione Culturale Controvento, la partnership tecnica di Academy Foto Diego, il sostegno economico di AUTOEXEC e la collaborazione del Museo Irpino
