Alberto Renzulli, Antonio Gerardo Urciuoli e Vito Luigi Fiore
“La stessa polvere”: ecco cosa accomuna la periferia di una realtà più piccola con quella di una città più estesa. Le foto della raccolta abbinano elementi simili di un paese più piccolo e di una città più grande, che abbiano un tocco di “abbandono” come filo conduttore.
Questa raccolta mette in risalto tale condizione che si può notare ovunque, anche dove all’apparenza sembra tutto in ordine. Essa quindi raffigura una periferia concreta nella quale l’abbandono e la rovina sono i protagonisti del paesaggio. Però la periferia è innanzitutto quella sensazione di degrado, a volte addirittura verso noi stessi, che è intrinseca nella natura dell’uomo. Questo ragionamento non è limitato alle città o a elementi concreti, ma a tutto ciò che può ingannare a primo impatto, che però presenta lo stesso deterioramento interiore di un altro che invece lo mostra. Inoltre abbiamo deciso di aggiungere un altro elemento comune: le sbarre. Esse rappresentano un vero e proprio confine tra la dimensione esteriore e quella interiore, sottolineando ancora di più il distacco tra esse e mettendo in risalto il pensiero: “al di là si sta ancora peggio”.
